01 — Inquadramento
Che cosa stiamo facendo.
Costruiamo e documentiamo un portafoglio simulato di aziende che riteniamo capaci di guidare il proprio settore nei prossimi cinque-dieci anni. Questa pagina descrive il metodo: i criteri, il punteggio, i punti in cui un'analisi si ferma e i limiti di tutto l'impianto.
Il contenuto che pubblichiamo è identico per tutti i lettori e non tiene conto della situazione patrimoniale, degli obiettivi o della tolleranza al rischio di nessuno. Non pubblichiamo prezzi di ingresso, dimensioni di posizione né risposte su portafogli individuali: il perché è nella sezione Trasparenza e limiti.
Il portafoglio che documentiamo è una simulazione: non vi è investito capitale reale. Serve a rendere il nostro processo verificabile nel tempo, non a essere replicato.
02 — I sei pilastri
Che cosa misuriamo, con quale peso.
Ogni azienda riceve un punteggio da 0 a 10 su sei dimensioni. I pesi sono questi, sommano a uno e non cambiano da un'analisi all'altra. Per ogni pilastro dichiariamo che cosa alza il punteggio e che cosa lo abbassa.
Moat / disruzione
Quanto è difendibile il vantaggio competitivo su cinque-dieci anni, e se tende a crescere o a erodersi.
Alza il punteggio: effetti di rete che si rafforzano con la scala, costi di cambiamento reali per il cliente, dati proprietari che crescono con l'uso.
Abbassa il punteggio: vantaggio riproducibile da un concorrente ben capitalizzato, dipendenza da un singolo canale o cliente, tecnologia sostituibile.
Team
La qualità di chi guida: allocazione del capitale, incentivi, quota posseduta, onestà con gli azionisti.
Alza il punteggio: fondatori o manager con una quota rilevante, capitale reinvestito con ritorni documentati, errori ammessi apertamente.
Abbassa il punteggio: diluizione ricorrente degli azionisti, compensi slegati dai risultati, promesse ripetute e mancate.
TAM / crescita
La dimensione del mercato realisticamente raggiungibile e la credibilità del percorso di crescita al suo interno.
Alza il punteggio: mercato ampio e in espansione strutturale, quota attuale ancora piccola, crescita trainata dal prodotto.
Abbassa il punteggio: mercato definito in modo elastico per sembrare più grande, crescita comprata con sconti, dipendenza da un ciclo favorevole.
Unit economics
Se ogni unità venduta crea valore: margini, costo di acquisizione dei clienti, conversione dell'utile in cassa alla scala attuale.
Alza il punteggio: margini lordi alti e stabili, clienti che rendono più di quanto costano acquisirli, utile che diventa cassa.
Abbassa il punteggio: crescita che peggiora i margini, redditività sostenuta da compensi in azioni, cassa sistematicamente sotto l'utile dichiarato.
Solidità finanziaria
La capacità di attraversare uno stress prolungato senza dover ricorrere al mercato nel momento peggiore.
Alza il punteggio: cassa netta positiva, flussi operativi positivi, scadenze del debito lontane e distribuite.
Abbassa il punteggio: debito a breve termine rilevante, covenant stretti, dipendenza da rifinanziamenti o aumenti di capitale.
Valutazione
Quanto del percorso futuro è già scontato nel prezzo. È il pilastro con il peso minore: un grande business a prezzo pieno resta un grande business.
Alza il punteggio: prezzo che sconta ipotesi più caute delle nostre.
Abbassa il punteggio: prezzo che incorpora già lo scenario più favorevole, senza margine per la delusione.
03 — Il Generational Score
Un numero, e il suo significato esatto.
Il Generational Score è la media pesata dei sei pilastri, portata su scala 0-100: arrotondamento( Σ (punteggio del pilastro × peso) × 10 ). Nessun aggiustamento manuale: pubblichiamo il numero che esce dalla formula.
Un esempio con numeri reali, l'analisi di Duolingo: 6,5 × 0,25 + 8,5 × 0,20 + 7,0 × 0,15 + 8,0 × 0,15 + 10,0 × 0,15 + 7,0 × 0,10 = 7,775 → 77,75 → 78.
| Fascia | Significato |
|---|---|
| 80–100 | Corrispondenza piena ai nostri criteri: nessun pilastro debole, tesi solida su tutte e sei le dimensioni. |
| 65–79 | Corrispondenza buona con almeno una riserva esplicita: la tesi regge, ma un pilastro resta il punto di attenzione. |
| 50–64 | Corrispondenza parziale: l'azienda supera i gate ma non entra fra le prime dieci. |
| Sotto 50 | Non corrisponde ai nostri criteri. |
| Parziale | Analisi interrotta a un gate: il punteggio copre solo i pilastri valutati fino a quel punto e non è confrontabile con gli altri. |
Il punteggio misura una cosa sola: quanto l'azienda corrisponde ai nostri criteri di selezione. Non è un giudizio sul prezzo del titolo, non indica quando comprare o vendere e non è confrontabile con i rating di terzi.
04 — I gate bloccanti
Dove un'analisi si può fermare.
Alcuni difetti non si compensano con un buon punteggio altrove. Tre passaggi dell'analisi sono gate bloccanti: il carattere dirompente del business, la qualità del team e la solidità del bilancio. Se uno fallisce, l'analisi si ferma lì: il punteggio resta parziale e l'azienda non entra in portafoglio.
L'analisi viene pubblicata comunque, con la ragione dello stop: uno scarto non messo per iscritto subito è troppo facile da riscrivere a posteriori.
- In portafoglio
- L'analisi ha superato tutti i gate e l'azienda è oggi una delle posizioni del portafoglio simulato.
- Idonea
- L'analisi ha superato tutti i gate con punteggio pieno, ma l'azienda non è fra le posizioni attuali.
- Gate non superato
- L'analisi si è fermata a un gate: pubblichiamo il punteggio parziale e la ragione dello stop.
05 — Come nasce un'analisi
Generata con l'IA, approvata da noi.
Ogni analisi attraversa quattro passaggi, nello stesso ordine, senza eccezioni. Nessun contenuto arriva alla pubblicazione senza una firma umana.
Generazione
Un sistema di intelligenza artificiale applica la metodologia di questa pagina all'azienda, usando dati finanziari da fonti licenziate e ricerca documentale.
Verifica dei dati
Ogni numero citato viene confrontato meccanicamente con i dati di origine e riceve un punteggio di accuratezza. Sotto la soglia, l'analisi non arriva in revisione: torna indietro o viene scartata.
Revisione umana
Leggiamo l'analisi con il rapporto di verifica a fianco e la approviamo o la rifiutiamo con una nota. Nessuna analisi si pubblica da sola.
Pubblicazione
Solo dopo l'approvazione. L'analisi esce con autori, data e ora di completamento e prezzo di riferimento datato.
Le analisi sono prodotte con l'assistenza di sistemi di intelligenza artificiale secondo la metodologia descritta in questa pagina, e sono riviste e approvate da Riccardo Priotto e Simone Gallio, che ne assumono la responsabilità editoriale.
06 — Aggiornamenti
Quando pubblichiamo, quando rivediamo.
Un'analisi è una fotografia con una data. Qui dichiariamo quando ne pubblichiamo di nuove e che cosa ci obbliga a rivedere quelle esistenti.
Nuove analisi
Pubblichiamo le analisi a gruppi, man mano che superano la verifica dei dati e la revisione umana, di norma più volte al mese. Il ritmo lo detta il processo, non il calendario delle notizie.
Revisione delle analisi
Rivediamo un'analisi dopo ogni trimestrale dell'azienda e a ogni evento straordinario che tocchi la tesi. Ogni analisi riporta data e ora dell'ultima versione.
Il registro degli score →
Manteniamo un registro pubblico dei punteggi degli ultimi dodici mesi, con le loro variazioni: promozioni, declassamenti e analisi ferme a un gate restano consultabili.
07 — Il portafoglio simulato
Dieci posizioni, ogni cambio motivato.
Il portafoglio è il punto in cui il metodo smette di essere teoria: le analisi migliori diventano posizioni, con regole dichiarate prima e non dopo.
Le regole sono tre. Un tetto: mai più di dieci posizioni; ogni ingresso oltre il tetto costringe a un'uscita, e questo ci obbliga a confrontare ogni nuova idea con la più debole di quelle che abbiamo. Vincoli di bilanciamento: per settore e per mercato, perché dieci tesi concentrate sullo stesso rischio sono una tesi sola travestita da dieci. Motivazioni immutabili: ogni cambio è accompagnato dalla motivazione scritta al momento della decisione, che non viene mai riscritta a posteriori.
Il portafoglio è una simulazione senza capitale reale: quello che documentiamo è il processo di selezione. Pesi, date e motivazioni restano agli atti, verificabili nel tempo, senza che queste pagine diventino un suggerimento di allocazione.
08 — Trasparenza e limiti
Quello che dichiariamo, quello che non facciamo.
Un metodo si giudica anche da ciò che ammette di non sapere e di non voler fare.
Conflitti di interesse
Ogni analisi dichiara se gli autori detengono personalmente il titolo trattato. Non riceviamo compensi dalle società analizzate né da terzi interessati alle nostre conclusioni.
Fonti e dati
I dati finanziari provengono da fonti licenziate; le citazioni sono brevi e attribuite; le proiezioni sono etichettate come tali. I fatti portano fonte e data; le valutazioni sono riconoscibili come opinioni nostre.
Che cosa non pubblichiamo, e perché
Niente prezzi di ingresso, niente dimensioni di posizione, niente risposte su situazioni individuali. Sono scelte deliberate: questo è ricerca rivolta al pubblico, non consulenza personalizzata.
Limiti del metodo
Il punteggio è un giudizio nostro: sintetizza sei dimensioni in un numero e per costruzione perde delle sfumature. I gate riducono i falsi positivi, ma escludono anche aziende che si riveleranno ottime. Preferiamo questo errore al suo contrario.
Per investitori e fondi
Lo stesso motore, il tuo modello.
Il processo dietro le nostre analisi è un’infrastruttura: raccolta dei dati, griglia di valutazione, validazione automatica, revisione umana, pubblicazione tracciata. Possiamo adattarla al modello della tua organizzazione, con i tuoi criteri e i tuoi pesi.